Articolo pubblicato su ItaliaOggi Sette del 7 settembre 2026
🛑 Non tutti quelli che operano con piattaforme digitali sono lavoratori delle piattaforme.
👉 Infatti, c’è la «persona» che svolge attività tramite piattaforme e c’è il «lavoratore» delle piattaforme: due soggetti, distinti e separati.
✍ Proprio questa distinzione è il principio da cui si sviluppa la nuova disciplina sulle condizioni di lavoro tramite piattaforme digitali, approvata dal consiglio dei ministri prima della pausa estiva, in attuazione alla direttiva Ue 2024/2831.
🌟 «Persona che svolge attività tramite piattaforme» è una definizione ampia che comprende sia chi lavora in autonomia e sia chi lavora da dipendente.
🌟 «Lavoratore delle piattaforme», invece, è una definizione che comprende solo la persona che svolge attività in virtù di un rapporto di lavoro subordinato (il dipendente, insomma).
👉 Tra queste due figure si sviluppa tutto il nuovo che la riforma disciplina: algoritmi, organizzazione del lavoro, controlli, trasparenza, sicurezza e, soprattutto, il modo concreto in cui il lavoro stesso è svolto.
🗞️ L’approfondimento pubblicato su ItaliaOggi Sette del 7 settembre 2026


