Articolo su ItaliaOggi del 4 febbraio 2026
𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚𝐭𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐬𝐞𝐠𝐫𝐞𝐭𝐨 𝐬𝐚𝐥𝐚𝐫𝐢𝐚𝐥𝐞.
⏺️ Ai lavoratori, infatti, non potrà più essere impedito di rendere nota la propria retribuzione e saranno vietate le clausole contrattuali che limitino tale facoltà. Inoltre, sarà riconosciuto il diritto di richiedere e ricevere, per iscritto entro due mesi, informazioni sui livelli retributivi medi, distinti per sesso, delle categorie di lavoratori che svolgono lo «stesso lavoro» o un «lavoro di pari valore».
➡️ Lo prevede, tra l’altro, lo schema di dlgs di attuazione della direttiva Ue 2023/970, volta a rafforzare l’applicazione del principio della parità di retribuzione tra uomini e donne attraverso la trasparenza retributiva e i relativi meccanismi di applicazione (c.d. direttiva sul gender pay gap con termine di recepimento al 7 giugno 2026).
⏺️ Pesante il regime sanzionatorio previsto dal provvedimento, che dovrebbe approdare in uno dei prossimi consigli dei ministri, tra cui la possibilità a favore del lavoratore, che abbia subito danni a seguito di violazione della parità di retribuzione, di fare causa al datore di lavoro e di ottenere il pieno risarcimento.
🗞️ Su ItaliaOggi (4-2-2026)
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