Articolo pubblicato su ItaliaOggi del 30 settembre 2026
🌟 L’isopensione di oggi accerta il diritto alla pensione di domani.
👉 Il requisito dell’importo-soglia per la pensione di vecchiaia e per la pensione anticipata, infatti, viene verificato dall’Inps con l’importo dell’isopensione, determinato con i contributi e con il coefficiente di trasformazione dell’età del lavoratore all’accesso all’esodo agevolato (c.d. accertamento «in via prospettica»).
✍ Lo stabilisce l’Inps nella circolare n. 104/2026, con il placet del ministero del lavoro, fissando i criteri di liquidazione dell’isopensione a favore dei lavoratori privi di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995.
👉 Ciò significa che un lavoratore che matura la pensione di vecchiaia entro il periodo massimo di esodo (sette anni nel 2026) può accedere, oggi, all’isopensione se questa è pari ad almeno 546 euro mensili.
👉 Allo stesso modo, se matura la pensione anticipata con 64 anni d’età può accedere, oggi, all’isopensione se questa è pari ad almeno 1.638 euro mensili o 1.529 euro per le donne con un figlio o di 1.420 euro per le donne con due o più figli.
🗞️ Su ItaliaOggi del 30 settembre 2026
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