Articolo pubblicato su ItaliaOggi Sette del 12 ottobre 2026
🌟 ⛔ Stop alla carta nei rapporti di lavoro, ma la digitalizzazione non alleggerisce l’onere probatorio per il datore di lavoro.
👉 Con nota prot. n. 15911/2026 in risposta a un interpello dell’Ordine dei consulenti del lavoro, infatti, il ministero del lavoro ammette la possibilità di consegnare tutta la documentazione inerente ai rapporti di lavoro attraverso piattaforme digitali, ma avverte il datore di lavoro che, in caso di controllo ispettivo, dev’essere in grado di dimostrare l’effettiva messa a disposizione dei documenti, la loro integrità e la presa visione da parte del lavoratore.
👉 Non basta dire, ad esempio, che il cedolino era nell’area riservata del sito internet, ma bisogna dimostrare che: il lavoratore era identificato; il documento era accessibile e integro; quando è stato messo a disposizione e quando è stato preso in visione.
👉 Per le dichiarazioni di volontà, inoltre, stop a Spid o Cie: serve una firma elettronica.
🗞️ Approfondimento su ItaliaOggi Sette del 12 ottobre 2026
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