Articolo pubblicato su ItaliaOggi del 20 ottobre 2026
⛔ Dall’anno prossimo si andrà a riposo non soltanto più tardi, ma anche con una pensione più leggera rispetto a oggi.
✍ La novità arriva dal decreto del ministero del lavoro pubblicato sul sito, sezione pubblicità legale, al rep. n. 154/2026, che fissa i nuovi coefficienti di trasformazione per il biennio 2027/2028 (le aliquote fissate per età che, applicate al montante contributivo, determinano l’importo della pensione).
👉 Pertanto, ad esempio, nel 2027 si andrà in pensione di vecchiaia a 67 anni e 1 mese di età (oggi a 67 anni) e, se il montante contributivo è di 400mila euro, si percepirà una pensione lorda annua di 22.056 euro, rispetto ai 22.432 euro cui ha diritto chi va a riposo quest’anno (376 euro annui in meno, circa 29 euro al mese).
👉 È l’ottavo aggiornamento da quando la revisione dei coefficienti è stata adottata: sette negative, una sola positiva (biennio 2023/2024).
🗞️ Su ItaliaOggi (20-10-2026)
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