Binomio inevitabile per aderire alla previdenza integrativa
Pubblicato su ItaliaOggiSette del 14 settembre 2026
💰 È la contribuzione, più ancora del Tfr, la vera posta in gioco del nuovo meccanismo di adesione automatica alla previdenza integrativa operativo dal 1° luglio.
👉 Infatti, se con il vecchio silenzio-assenso (fino al 30 giugno), il meccanismo riguardava essenzialmente la destinazione del Tfr a un fondo pensione, con la nuova «adesione automatica» l’effetto è più ampio: la regola è «tutto il Tfr finisce in pensione di scorta e, soprattutto, è sempre dovuto il contributo dal lavoratore e dal datore di lavoro».
✍ A metterlo in evidenza sono le Faq aggiornate del ministero del lavoro e il modulo Tfr3 definitivo adottato con dm 4 settembre 2026 (si veda ItaliaOggi del 10 settembre).
👉 Proprio l’aspetto contributivo può rendere opportuno, per alcuni lavoratori, riconsiderare la scelta già effettuata con il modello Tfr3 transitorio. Il riferimento, in particolare, è a chi abbia indicato di voler destinare al fondo pensione soltanto una quota del Tfr.
🗞️ Approfondimento su ItaliaOggi Sette del 14 settembre 2026
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