Articolo su ItaliaOggi del 10 febbraio 2026
Piccolo rincaro dei contributi degli artigiani e commercianti. Con il leggero aumento dell’1,4%, pari all’inflazione Istat, infatti, devono pagare almeno 4.521 euro (gli artigiani) o 4.612 euro (i commercianti) per avere l’intero anno 2026 utile ai fini pensionistici.
A spiegarlo è l’Inps nella circolare n. 14/2026.
I lavoratori che hanno aderito al concordato preventivo possono versare i contributi sul reddito pattuito con il Fisco (più basso di quello effettivo), purché d’importo almeno pari al «minimale di reddito» che, per l’anno 2026, risulta di 18.808 euro (resta ferma la facoltà di versare i contributi sul reddito effettivo qualora d’importo più elevato del reddito concordato).
A partire da quest’anno, infine, non ci sono più rincari delle aliquote contributive (l’ultimo c’è stato l’anno scorso, dello 0,3%, per i collaboratori fino a 21 anni d’età).


